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Italia e Giappone hanno sottoscritto un accordo finalizzato all’ampliamento del mercato dei servizi aerei tra i due Paesi. L’intesa, prevede un rilevante aumento delle frequenze per i voli diretti tra Italia e Giappone per i passeggeri e lo sviluppo dei servizi all cargo.
E’ stata riconosciuta alle compagnie italiane la possibilità di operare sull’aeroporto di Tokyo-Haneda, fino 7 servizi settimanali, mentre i servizi su Tokyo-Narita sono stati completamente liberalizzati. Per i servizi cargo è stato previsto un incremento delle frequenze, nello specifico 10 frequenze settimanali.

Spedizioni da e verso il Giappone con Sogedim.

In qualità di agente certificato IATA e FIATA, Sogedim opera sul mercato dei trasporti aereo e mare ai più alti standard. Questo fa sì che, indipendentemente dalla soluzione di trasporto messa in opera, durante l’intero processo, i requisiti di conformità e sicurezza globali vengano soddisfatti in ogni momento.
La qualifica di Authorized Economic Operators (A.E.O.) e di titolare di procedura semplificata, consentono inoltre di sdoganare le merci direttamente nei magazzini ottimizzando tempi e costi, a tutto vantaggio del committente.

Spedire merce in Giappone o dal Giappone? Con Sogedim conviene…

Trasporti da Tokyo a Milano.

Se l’esportatore giapponese ha lo status di “esportatore autorizzato” (inserendo la relativa dicitura sulla fattura originale), l’importatore italiano può sdoganare in esenzione daziaria.

Trasporti a Tokyo da Milano.

Devi organizzare un ritiro o una consegna in Giappone? Ci pensa il team Overseas di Sogedim! Essendo l’accordo firmato bilaterale, lo stesso vale anche per le esportazioni Italia / Giappone.
I nostri specialisti Internazionali sono a tua disposizione per fornire il supporto e la consulenza necessari. Garantiamo spedizioni regolari via aerea da e per gli aeroporti di Tokyo e Osaka insieme a partenze settimanali via mare da e per i porti di Tokyo, Kobe, Osaka e Yokohama.

Spedire e trasportare in Giappone: hai già un partner per le esportazioni a Tokyo, Kobe, Osaka e Yokohama?

Resta alta l’attrazione del pubblico giapponese verso l’Italia e i prodotti italiani: Italia e Giappone, nonostante la distanza geografica, presentano punti di contatto utili a migliorare la cooperazione economica.
La più grossa spinta produttiva arriva dal Jefta (Japan-Ue free trade agreeement), l’accordo di libero scambio firmato a Tokyo tra Ue e Giappone, che ha aperto un’area di libero scambio pari a quasi un terzo del Pil mondiale.

Spedire merce in Giappone con vettori qualificati.

La rete di corrispondenti con cui Sogedim collabora in ogni continente, in sinergia al personale preposto ed alle più importanti compagnie aeree rende possibile le migliori soluzioni, sia per il nostro servizio in consolidata / groupage sia per carichi completi.
L’obiettivo del Gruppo, all’interno di un mercato complesso e competitivo come quello giapponese, è assicurare soluzioni personalizzate, offrendo prezzi concorrenziali e tempi di transito in linea con le esigenze del cliente.

Perché esportare in Giappone?

L’EPA UE-Giappone costituisce il più significativo e positivo sviluppo nell’ambito delle relazioni economico-commerciali globali degli ultimi anni. E’ un accordo di forte spinta all’export per le imprese Italiane.
Il Giappone, terza economia del pianeta, rappresenta un mercato ricco di fascino, con una cultura che ha subìto grandi cambiamenti nel corso dei secoli, dalla cultura originaria del Paese, detta Jōmon (縄文時代 Jōmon-jidai), alla cultura moderna, un’ibrida combinazione di influenze asiatiche, europee e nordamericane.
A patto di sapersi adattare a uno stile di vita più rigido e severo rispetto a educazione, ordine e sicurezza, il Giappone è anche un luogo in cui si vive molto bene, attento alle avanguardie tecnologiche. Qui di seguito i settori emergenti, sui quali drizzare eventuali investimenti.

Dove investire in Giappone.

  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
  • Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

Export in Giappone: cosa esporta l’Italia nel Sol Levante.

  • Bevande
  • Prodotti alimentari
  • Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
  • Costruzioni
  • Prodotti tessili

Queste le categorie mercelogiche di maggiore appeal (fonte: www.infomercatiesteri.it)
Le esportazioni di merce in Giappone, così come le importazioni di merce in Giappone, potrebbero risultare complesse. Scopri tutte le nostre soluzioni, a tariffe competitive.

Importazioni dell’Italia dal Giappone.

La composizione dell’export giapponese è guidata dal settore automotive, che rappresenta circa il 15% del totale delle esportazioni, seguito dai macchinari, elettronica, navi passeggeri e merci. Le sue importazioni sono rappresentate soprattutto da materie energetiche, petrolio in primis, gas naturale, circuiti integrati, farmaci e apparecchiature mediche, computer.
(fonte: www.infomercatiesteri.it)