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Secondo l’Institute for Fiscal Studies, un istituto di ricerca economico britannico, anche una Brexit senza accordo «relativamente positiva» farebbe aumentare il debito pubblico del Regno Unito ai livelli più alti dagli anni Sessanta.
Secondo le previsioni il debito potrebbe raggiungere i 100 miliardi di sterline e arrivare al 90 per cento del PIL, dall’80 per cento a cui si trova ora. L’Institute for Fiscal Studies ha ipotizzato che, nel caso in cui il Regno Unito uscisse dall’Unione Europea senza un accordo, un temporaneo aumento della spesa pubblica aiuterebbe a sostenere la crescita economica, ma farebbe indebitare di più lo Stato. Secondo le previsioni, comunque, l’economia britannica non crescerebbe per due anni.

Nell’ipotesi oramai probabile di uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea a decorrere dal 31 ottobre prossimo è assolutamente necessario essere preparati sui cambiamenti operativi che dovranno essere messi in atto per il traffico in arrivo e in partenza con quello Stato.
Sogedim sta già collaborando attivamente con l’Agenzia delle Dogane per affrontare questo passaggio che non ha precedenti.

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