Milano, 26 gennaio 2026 — La recente circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sui tempi di attesa per carico e scarico introduce regole chiare per il settore della logistica, del trasporto su strada e dei traffici portuali, con effetti diretti sull’efficienza della supply chain industriale.
La normativa distingue in modo netto tra tempi di attesa e tempi effettivi di carico e scarico, stabilisce una franchigia di 90 minuti e prevede un indennizzo automatico di 100 euro per ogni ora o frazione di ritardo, rafforzando la tutela del vettore e la trasparenza nei rapporti tra committenza, operatori logistici e terminal.

Secondo Sogedim, spedizioniere attivo da oltre quarant’anni nel trasporto e nella logistica integrata, il provvedimento può diventare una leva di efficientamento operativo se accompagnato da una pianificazione strutturata delle finestre di carico e scarico.
«La chiarezza normativa è fondamentale per ridurre i tempi improduttivi e migliorare puntualità e qualità del servizio», commenta Valentin Dima, Sogedim SpA. «Una gestione corretta dei tempi consente di ottimizzare risorse e affidabilità delle consegne».

Nel settore food & beverage, la normativa assume un valore strategico per i trasporti a temperatura controllata, dove il fattore tempo è direttamente legato alla qualità del prodotto.
«Per freschi e surgelati, il tempo è un parametro di qualità», spiega Tommaso Torri, Chief Commercial Officer – Food & Beverage di Sogedim. «Ridurre i tempi di attesa significa tutelare la catena del freddo, la shelf life e il livello di servizio».

Impatti rilevanti anche nel contesto portuale e nei traffici mare–terra, dove la puntualità delle operazioni incide sulla continuità delle operazioni e sulla regolarità dei flussi.
«Una regolamentazione chiara sui tempi di attesa migliora la pianificazione nei terminal e aumenta il controllo operativo su tutta la filiera, migliorandone le condizioni e l’affidabilità», sottolinea Simone Morelli, Chief Operating Officer – Overseas di Sogedim.

Riducendo le inefficienze legate alle attese improduttive, la norma favorisce una migliore pianificazione dei flussi di import-export, aumenta l’efficienza delle catene di approvvigionamento e contribuisce a rendere i traffici portuali più attrattivi rispetto ai principali hub logistici europei.
Attraverso soluzioni organizzative e digitali dedicate alla gestione delle finestre operative, Sogedim interpreta la normativa MIT come un’opportunità per costruire una logistica trasparente e competitiva a supporto delle imprese industriali.

Con una presenza capillare sul territorio e un’offerta di soluzioni logistiche ad alto valore aggiunto, che combina trasporto su strada, food & beverage, mare e aereo e traffici intermodali, Sogedim si conferma partner strategico per le imprese manifatturiere e industriali chiamate ad affrontare le nuove sfide normative, operative e di mercato.

Note per i redattori

Sogedim SpA è un gruppo indipendente di trasporti e logistica attivo in campo internazionale, con headquarter nella provincia di Milano, che nel tempo si è evoluta con un’offerta di soluzioni di trasporto sempre più ampie e diversificate e l’aggiunta di nuove sedi dislocate strategicamente tra la Lombardia e il Piemonte, Emilia e Toscana.
Il Gruppo, che oggi impiega oltre 500 persone e serve più di 10.000 clienti è sempre più riconosciuto nei trasporti e nella logistica paneuropea e mondiale.
Con oltre 220.000 Mq di magazzini e siti ubicati nel centro – nord Italia, lo spedizioniere si rivolge alle aziende con un servizio efficiente, accurato e competitivo.

Elisa Panzeri
Marketing & Communication

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