A partire dal 2 dicembre 2024, le dichiarazioni doganali relative a esportazioni e transiti dovranno essere presentate esclusivamente in formato elettronico. Questa modifica rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione e l’armonizzazione dei processi doganali nell’Unione Europea, con lo scopo di migliorare trasparenza, efficienza e controllo.

Scadenze e obblighi per le imprese

  1. Adeguamento ai nuovi sistemi: le imprese dovranno garantire che i propri software siano compatibili con i requisiti digitali per gestire le dichiarazioni doganali in formato elettronico.
  2. Transizione obbligatoria: la Commissione Europea ha stabilito che il vecchio formato cartaceo sarà completamente dismesso a partire dalla data sopra indicata, lasciando poco margine per eventuali ritardi.
  3. Compliance e sanzioni: le aziende che non si adegueranno potrebbero incorrere in ritardi nelle spedizioni, blocchi doganali e sanzioni amministrative.

Vantaggi della digitalizzazione

  • Ottimizzazione dei processi: l’eliminazione della burocrazia cartacea permetterà una gestione più rapida e tracciabile.
  • Riduzione dei costi: una migliore efficienza operativa può portare significativi risparmi economici nel lungo periodo.
  • Trasparenza: i documenti digitali offriranno una tracciabilità migliorata, facilitando verifiche e controlli.

Cosa devono fare le aziende

È fondamentale che le imprese attraversino questa fase di cambiamento approfondendo tutti gli aspetti necessari per capire l’impatto sulle operazioni aziendali ed evitare errori.
Adeguare i sistemi informatici significherà dotarsi di soluzioni software per la gestione doganale idonee all’implementazione delle nuove procedure.
Le imprese che operano con Paesi disallineati (che non hanno ancora completato l’adeguamento ai nuovi sistemi) potrebbero avere difficoltà ad ottenere l’I-visto per le esportazioni, il visto elettronico necessario per beneficiare di alcune agevolazioni fiscali tra cui la non imponibilità Iva.

Scadenze e nuove regole

  • L’agenzia delle Dogane e dei Monopoli lo scorso 8 ottobre 2024 ha stabilito che le nuove modalità dichiarative (dataset B1-B4 per l’export e D1-D2 per il transito) connesse alle fasi funzionali del sistema unionale AES-P1 (Automated Export System – Phase 1) e NCTS – P5 (New computerised transit system – Phase 5), diventeranno le uniche ammissibili a partir dal 2 dicembre 2025.
  • Sarà possibile presentare le dichiarazioni doganali utilizzando il vecchio tracciato “ET” solo fino al 1° dicembre 2024.
  • A partire dal prossimo 2 dicembre la presentazione delle dichiarazioni doganali di esportazione e di transito delle merci in formato elettronico diventerà obbligatoria per tutti gli operatori.
  • La data limite per la componente transnazionale della dichiarazione di esportazione è stata fissata all’11 febbraio 2025. Il mancato rispetto delle scadenze nell’adeguamento ai nuovi sistemi elettronici potrebbe rallentare le operazioni alla dogana.

Come Sogedim può aiutare

Offriamo supporto completo per facilitare la transizione alla nuova normativa con consulenza personalizzata sulle esigenze aziendali, sistemi informatici doganali interni compatibili con le nuove richieste digitali, formazione operativa e aggiornamenti costanti ai dipendenti.
Come previsto e anticipato nella news sulla dogana telematizzata e i nuovi adempimenti all’importazione dello scorso 2022 con i tracciati H1 – H7 , prosegue l’iter di smaterializzazione delle dichiarazioni doganali all’esportazione con nuovi dataset.

Cosa accadrà ora? Le dichiarazioni di importazione ed esportazione sono trasmesse al Sistema informativo dell’Agenzia, firmate digitalmente, acquisite e registrate dal sistema stesso ed assumono piena efficacia nel completo rispetto dei principi previsti dal Codice dell’Amministrazione digitale.
Invitiamo i nostri clienti a garantire la conformità entro le scadenze fissate e restiamo a disposizione per qualunque chiarimento in materia.