Aumenti al pedaggio MAUT DE 2023, determinate le cifre dell'aumento in vigore dal 1° dicembre 2023

È dello scorso mese l’approvazione definitiva dell’aumento delle tariffe dei pedaggi stradali tedeschi (Lkw-Maut) da parte del Parlamento tedesco e Consiglio Federale tedesco. Il pedaggio autocarro deve essere esteso con un supplemento CO₂, inoltre, il limite di pedaggio sarà ridotto da 7,5 a >3,5 tonnellate.

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Alcuni premesse riguardo al pedaggio MAUT in Germania:

  1. Veicoli interessati: inizialmente, il MAUT era principalmente applicato ai veicoli pesanti con un peso totale superiore a 7,5 tonnellate. I veicoli leggeri, inclusi quelli privati, non erano soggetti a questo pedaggio.
  2. Strade soggette al pedaggio: il MAUT era generalmente applicato alle autostrade e ad alcune strade federali selezionate in Germania. Le strade locali non erano coinvolte nel sistema di pedaggio.
  3. Calcolo del pedaggio: il pedaggio MAUT si basava sulla distanza percorsa e sulle emissioni di CO₂ del veicolo. I veicoli più inquinanti erano soggetti a un pedaggio più alto.
  4. Sistemi di pagamento: i conducenti di veicoli pesanti dovevano registrarsi e pagare il pedaggio tramite vari sistemi, come i dispositivi a bordo o la registrazione online. Il pagamento poteva essere effettuato in base ai chilometri percorsi o attraverso una tassa fissa.

Secondo fonti ufficiali del settore dei Trasporti le nuove tariffe entreranno in vigore dal 1° dicembre 2023 e il nuovo sistema di pedaggio tedesco “MAUT” non si applicherà più solo ai veicoli pesanti. L’aumento del pedaggio stradale sarà connesso anche alla presenza di CO2 e alle emissioni inquinanti. La stragrande maggioranza dei veicoli rientrerà nella classe 1 di emissioni di CO2, che è anche quella più costosa.

La classe 1 di emissioni di CO₂ riguarderà:

  • tutti i veicoli delle classi Euro 0 – Euro V;
  • tutti i veicoli Euro VI immatricolati prima di luglio 2019;
  • la maggior parte dei veicoli Euro VI immatricolati per la prima volta dopo luglio 2019.

Toll Collect è il nome dell’Ente Federale tedesco incaricato della riscossione e dell’applicazione del pedaggio, che classificherà tutti i veicoli nella classe 1 di emissione di CO₂. I proprietari di veicoli Euro VI immatricolati per la prima volta dopo luglio 2019 devono verificare se il loro veicolo può ottenere una classificazione migliore, utilizzando il rilevatore di classi di emissione di Toll Collect.

I veicoli a gas (CNG/GNL) continueranno a beneficiare dell’esenzione della Lkw-Maut tedesca fino al 31 dicembre 2023. A partire dal 1° gennaio 2024 questi veicoli saranno soggetti alla tariffa intera in base alla rispettiva classe di emissione Euro e CO₂.

Da notare anche la modifica riguardante la classificazione dei veicoli in base alla loro classe di peso. Infatti, dal 1° dicembre 2023 la base per la classificazione nelle classi di peso non sarà più il peso massimo consentito del veicolo (MPW), ma la massa totale tecnicamente consentita, ossia quella visualizzata sulla carta di circolazione nel campo F.1 anziché F.2.

Quindi, in sostanza, alcuni veicoli che prima erano esentati potranno diventare soggetti al pagamento del pedaggio, oppure rientrare in un’altra categoria di pedaggio.
Questi adeguamenti dei pedaggi impatteranno inevitabilmente sul mondo degli spedizionieri: le aziende di spedizione e logistica dovranno infatti pagare un sovrapprezzo per tonnellata di CO₂.
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Wissing, Ministro federale per i trasporti e le infrastrutture digitali della Germania, nella sua proposta con questi adeguamenti dei pedaggi intende raggiungere “un moderato aumento delle tariffe al fine di finanziare le infrastrutture tedesche in futuro”.

Sono tre gli obiettivi principali indicati dal Governo nell’aumento del pedaggio Maut:

  1. favorire la transizione ecologica verso veicoli a minore impatto ambientale;
  2. migliorare le condizioni delle strade;
  3. condividere i costi con gli utenti che gravano maggiormente sulle infrastrutture.

Ricordiamo che “Pronti per il 55%” si riferisce all’obiettivo dell’UE di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030.
A partire dal 2026, ai camion a emissioni zero verrà addebitato solo il 25% della tariffa normale.
Ulteriori informazioni saranno diffuse non appena disponibili.

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Fonti: IRU – BGL